Muladhara
Chakra uno

TERRA
RADICI
BASI
SOPRAVVIVENZA
CORPO
CIBO
MATERIA
INIZIO

Chakra uno: Terra

Meditazione d'apertura

Mettetevi comodi, perché il viaggio non sarà breve. Potrebbero occorrere mesi, anni o tutta una vita, ma avete già scelto di andare. Avete cominciato molto prima di prendere in mano questo libro. Vi è stato fornito un veicolo con cui intraprendere questo viaggio. È il vostro corpo. È attrezzato con tutto quello che potrebbe servirvi. Una delle sfide di questo viaggio consiste nel mantenere il veicolo nutrito, felice e in buono stato. È l’unico che avete. Allora, cominciamo il viaggio esplorando il nostro veicolo. Prendetevi il tempo di sentire il vostro corpo. Sentitelo mentre inspira… ed espira… Sentite il cuore che batte all’interno; la saliva in bocca; il cibo nel ventre; la sensazione degli abiti sulla pelle. Esplorate lo spazio che il vostro corpo occupa: altezza, ampiezza, peso. Esaminate il davanti e il dietro, l’alto e il basso, e i lati. Cominciate un dialogo col vostro corpo - imparate il suo linguaggio. Chiedetegli come si sente - se è stanco o teso. Ascoltate la risposta. Che cosa pensa di questo viaggio? È d’accordo? Vi è stato dato un veicolo, ma non è qualcosa che avete - è qualcosa che siete. Voi siete il vostro corpo. Siete un corpo che vive in questo mondo fisico: si alza al mattino, mangia, va al lavoro, dorme, fa il bagno. Sentite il vostro corpo mentre svolge la sua routine quotidiana. Osservate le interazioni col mondo esterno nel corso della giornata - notate l’interscambio delle mani che toccano le porte, la carta, le altre mani, i piatti, i bambini, il vostro partner, il cibo. Pensate a quanto è cresciuto, a quanto ha appreso ea quanto è mutato il vostro corpo nel corso degli anni. Che cosa è diventato per voi?

Introduzione generale al Sistema dei Chakras

Chakra Muladhara

Simboli e corrispondenze

Nome sanscrito: Muladhara
Significato: Radice/sostegno
Localizzazione: Perineo, base della spina dorsale, coccige
Elemento: Terra
Funzione: Sopravvivenza, base
Disfunzione: Obesità, emorroidi, stitichezza, sciatica, artrite degenerante, problemi alle ginocchia
Stato interiore: Immobilità, fermezza, stabilità
Diritto: Diritto di essere qui, diritto di avere
Manifestazione esteriore: Solida
Ghiandola: Surrenali
Altre parti del corpo: Gambe, piedi, ossa, intestino crasso, denti
Colore: Rosso
Senso: Olfatto
Suono: Lam
Suono della vocale: O, come in OM
Petali: Quattro - vam - sam - sam sam
Carta dei Tarocchi: Pentacoli
Sefiroth: Malkuth
Pianeta: Saturno, Terra
Metallo: Piombo

Cibo: Proteine, carni
Verbo corrispondente: Io Ho
Tipo di yoga: Hatha
Erba per incenso: Cedro
Pietra preziosa: Rubino, magnetite, granato, ematite
Guna: Tamas
Animale: Elefante, bue, toro
Simbolismo: Quattro petali rossi, quadrato giallo, triangolo con la punta rivolta in basso, Shiva lingam (intorno a cui Kundalini è attorcigliata tre volte e mezza), elefante bianco, otto frecce all’infuori. Al di sopra del bija (sillaba seme) si trova Brahma bambino e la Shakti Dakini
Deità: Indù: Brahma, Dakini, Ganesha, Kubera, Urna, Lakshmi, Prisni. Altre: Gaia, Demetra/Persefone, Erda, Ereshkigal, Anat, Ceridwen, Geb, Ade, Pwyll, Dumuzi-Tammuz, Atlante
Arcangelo: Ariele
Principale forza operante: Gravità

IL PRIMO CHAKRA: MULADHARA, IL PLESSO COGGIGEO, IL CHAKRA DELLE RADICI

CHAKRA UNO: TERRA, RADICI, BASI, SOPRAVVIVENZA, CORPO, CIBO, MATERIA, INIZIO, YIN FEMMINILE

“Dall’energia della coscienza, Brahman è concentrato; da quella materia è nato e dalla materia la Vita e la Mente e i mondi” - MUNDAKA UPANISHAD

Il primo chakra, Muladhara è un termine sanscrito che significa “radice, sostegno”. E’ rappresentato con un loto con quattro petali, all’interno del quale si trova un quadrato che costituisce le rappresentazioni delle quattro direzioni e la base stabile del mondo materiale. All’interno del quadrato si trova un triangolo con la punta rivolta in basso, la forza orientata verso la terra. Nel triangolo si trova la Dea Kundalini avvolta intorno allo Shiva lingam, che punta verso l’alto. Sotto il triangolo è rappresentato un elefante con sette proboscidi, il cui nome è “Airvata” e sta ad indicare sia la qualità materiale, pesante e densa del chakra sia le sette vie che si diramano in viaggi corrispondenti a tutto il sistema dei sette chakra. A Muladhara possiamo associare Ganesha, il Dio con la testa di elefante, chiamato anche il Signore degli Ostacoli, viene rappresentato con il ventre pieno in quanto soddisfatto della sua fisicità. Il simbolo del suono di base è il “lam”.

Il colore del primo chakra è il rosso, il colore con la vibrazione più lenta nello spettro visibile e rappresenta l’inizio del viaggio cominciando dalla base dell’intero sistema, è connesso alla Terra e a tutte le cose solide dell’esistenza materiale: il corpo, il cibo, il denaro, le cose materiali dei bisogni primari dell’essere umano, la casa, la salute, ed esprimono l’importantissima basilare funzione della “sopravvivenza”. Sono i piedi ben radicati a terra. Qui la coscienza si manifesta nella sua forma finale più densa, solida e tangibile.

Nervo sciatico Ganglio spinale