Manipura
Chakra tre

FUOCO
POTERE
AUTONOMIA
VOLONTÀ
ENERGIA
METABOLISMO
TECNOLOGIA
TRASFORMAZIONE

Chakra tre: Fuoco

Meditazione d'apertura

Siamo immobili, ma intuiamo un calore crescente in noi.
Siamo soli, ma intuiamo gli altri intorno a noi, che anelano alla libertà, anelano al calore e alla luce. Vi è una forma qui, ma è vuota. Vi è vita qui, ma è immota. Vi è consapevolezza qui ed è il risveglio.

Da un luogo di immobilità, richiamiamo il movimento. Espandendoci, respirando, protendendoci, fluendo lentamente.
Nella forma, invochiamo la vita.
La sua scintilla dal fuoco del posto tra… tra noi e gli altri, tra il passato e il futuro, tra il noto e l’ignoto.

Ci muoviamo e danziamo, il piacere canta in noi mentre la danza della vita con il suo calore si fa strada attraverso le paure ei dolori. Sentiamo il suo calore che fonde la tensione, pulsando, crescendo - i ritmi si innalzano e si muovono, guarendo e calmando, scaldando e rinfrescando.

Da un luogo di movimento infinito richiamiamo l’io. Lo risvegliamo per un’altra parte del viaggio. Lo risvegliamo al sole, al fuoco, al calore, alla trasformazione. Richiamiamo l’io con la volontà, ed esso risponde alla nostra chiamata.

Ci tendiamo verso il sole e richiamiamo il raggio giallo. Il raggio di vita, il raggio della creazione, il raggio della coscienza, la scintilla di fùoco… Richiamiamo la fiamma che brucia in noi e trasforma le passioni in forza. Con la forza combattiamo le tenebre, faticando e sforzandoci, per realizzare che fanno parte di noi, parte della nostra forza, parte della nostra paura. Ridiamo

e cessiamo di combattere, fondendoci, diventando una cosa sola, diventando più forti. Passiamo tra i pilastri di luce e di tenebra, onorando entrambi… E ci troviamo in una terra nuova e gloriosa.

Introduzione generale al Sistema dei Chakras

Chakra Manipura

Simboli e corrispondenze

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Nome sanscrito: Manipura
Significato: Gemma rilucente
Localizzazione: Tra l’ombelico e il plesso solare
Elemento: Fuoco
Stato interiore: Riso, gioia, rabbia
Manifestazione esteriore: Plasma
Ghiandola: Pancreas, surrenali
Altre parti del corpo: Apparato digerente, muscoli
Funzione: Volontà, potere, sicurezza
Disfunzione: Ulcere, diabete, ipoglicemia, disturbi digestivi
Colore: Giallo
Senso: Vista
Suono: Ram

Suono della vocale: A, come in padre
Petali: Dieci
Carta dei Tarocchi: Bastoni
Sefirot: Hod, Netzach
Pianeta: Marte; anche il Sole
Metallo: Ferro
Cibo: Amidi
Verbo corrispondente: Io posso
Erba per incenso: Sangue di drago, sandalo, zafferano, muschio, cinnamomo, zenzero
Pietra preziosa: Ambra, topazio, quarzo citrino
Guna: Rajas
Animale: Ariete
Simbolismo: Dieci petali azzurri, triangolo rivolto verso il basso, con la croce solare indù (svastica). Alla base si trova un ariete che corre.
Deità Indù: Agni, Surya, Rudra, Lakini
Altre: Brigitta, Atena, Elios, Apollo, Amaterasu, Belenos, Api, Ra
Arcangelo: Michele
Principale forza operante: Combustione

IL TERZO CHAKRAl, MANIPURA: IL PLESSO SOLARE, IL CHAKRA DEL FUOCO, IL CHAKRA DELL’OMBELICO

CHAKRA TRE: FUOCO, POTERE, AUTONOMIA, VOLONTA’, ENERGIA, METABOLISMO, TECNOLOGIA, TRASFORMAZIONE, AUTOSTIMA, YANG MASCHILE

“Manipura è come il sole del mattino, meditando su di esso con lo sguardo fisso sulla punta del naso si può smuovere il mondo ” GORAKSHASHATAKAM”

Il terzo chakra, Manipura è un termine sanscrito che significa “Gemma rilucente” perché brilla e irradia come il sole, è un loto a dieci petali all’interno del quale si trova un triangolo con la punta rivolta verso il basso circondato da tre “Svastiche” a forma di T, simboli indù per indicare il fuoco. All’interno del loto vi è un ariete che corre, un animale potente e pieno di energia, che in genere è associato ad “Agni” il Dio indù del fuoco. Il colore di Manipura è il giallo, l’elemento è il fuoco, il senso è la vista, la lettera all’interno del loto è il suono “ram”. È localizzato nel plesso solare, sopra le ghiandole surrenali, si estende da sotto lo sterno fino all’ombelico, infatti è chiamato anche il “chakra dell’ombelico”, ci porta luce, calore, energia e potere e rappresenta l’azione, la volontà e la vitalità. In corrispondenza col fuoco e la combustione, il terzo chakra regola il sistema metabolico ed è responsabile della regolazione e della distribuzione dell’energia metabolica in tutto il corpo. Questo avviene attraverso la combustione della materia (cibo) in energia (azione e calore). L’apparato digerente è la parte importante di questo processo e le disfunzioni come il diabete, l’ipoglicemia o l’ulcera dello stomaco vi sono direttamente collegate. Gli amidi sono elementi energetici facilmente convertibili, relativi all’elemento fuoco del terzo chakra. Gli amidi che derivano dai cereali integrali piuttosto che da quelli raffinati vengono assimilati dal corpo in maniera più lenta e più completa. Anche i cibi più rapidamente assorbiti, come gli zuccheri semplici o gli stimolanti, forniscono energia, ma un uso prolungato impoverisce la salute generale del terzo chakra e la dipendenza dai “cibi energetici”, ne produce uno squilibrio. Il fuoco è la scintilla di vita che accende la volontà trasformandola in azione, è la scintilla tra Shiva e Shakty, il potere che sta in mezzo ai poli. Il fuoco nei corpi ci tiene al caldo, ci rende attivi ed energici per divenire ed essere dei veri trasformatori. Gli esseri umani devono dare e ricevere calore, il potere del terzo chakra è il potere della vita, della vitalità e della connessione, non la freddezza del controllo e del predominio. Il fuoco è radiante, il terzo chakra è yang e attivo. Il Sole è un esempio primario di fuoco trasformatore, e potrebbe addirittura essere definito un terzo chakra macrocosmico.

È importante essere in armonia con i primi due chakra, il corpo, le basi, le nostre passioni e i nostri piaceri, la materia e il movimento, perché ciò attiva combustibile per il nostro fuoco, donandoci energia. Il desiderio offre entusiasmo alla volontà e la rende più dinamica.

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