Sahasrara
Chakra sette

COSCIENZA
PENSIERO
INFORMAZIONI
COMPRENSIONE
TRASCENDENZA
IMMANENZA
MEDITAZIONE

Chakra sette: Pensiero

Meditazione d'apertura

Siete andati in viaggio.
Avete toccato, avete gustato, avete visto e avete udito. Avete amato e perduto eamato di nuovo.
Avete imparato. Siete cresciuti. Siete arrivati a destinazione intatti.
E ora, al termine del viaggio, siete quasi a casa.
Rimane soltanto un gradino - il più grande e il più piccolo di tutti.
È il più grande perché ci porta più lontano.
È il più piccolo perché siamo già lì.
Vi è ancora una porta da aprire - e contiene la chiave di tutto ciò che sta dietro.
Voi avete quella chiave, ma non potete vederla.
Non è una cosa, non è una via.
È un mistero…
Consentitevi di rivedere i posti in cui siete andati…
Ricordate il tocco di carne della Terra, il flusso del movimento e il potere, la canzone d’amore nel cuore, le memorie stampate nella mente…
Chi è che ricorda?
Chi ha fatto questo viaggio?

Introduzione generale al Sistema dei Chakras

Chakra Sahasrara

Simboli e corrispondenze

Nome sanscrito: Sahasrara
Significato: Millefoglie
Localizzazione: Sommità della testa
Elemento: Pensiero
Funzione: Comprensione
Disfunzione: Depressione, alienazione, confusione, tedio, apatia, incapacità di apprendere o comprendere
Manifestazione: Informazione
Stato psicologico: Beatitudine
Ghiandola: Pituitaria
Altre parti del corpo: Corteccia cerebrale, sistema nervoso centrale
Colore: Dal violetto al bianco
Suono: Nessuno
Suono della vocale: Ngngng (non è realmente una vocale)
Petali: alcuni dicono 960, altri 1000. Per gli Indù, i numeri con l’l e lo 0, come 100, 1000 o 10.000, indicano l’infinito. Perciò, i mille petali sono un eufemismo per indicare un numero infinito. Novecentosessanta è l’equivalente matematico per i primi cinque chakra sommati insieme (4 + 6 + 10 + 12 + 16) moltiplicato per i due petali del chakra numero sei, dieci volte
Sefirot: Kether
Pianeta: Urano
Metallo: Oro

Cibo: Digiuno
Verbo corrispondente: lo so
Tipo di yoga: Jnana Yoga, o meditazione
Erba per incenso: Loto, Gotu Kola
Pietra preziosa: Ametista, diamante
Guna: Sattvas
Simbolismo: «In Sahasrara è la luna piena, senza il segno della lepre, risplendente come in un cielo chiaro. Emette i suoi raggi a profusione, ed è umida e fresca come nettare. All’interno, costantemente splendente come il lampo, è il triangolo, e all’interno di questo, di nuovo, splende il Grande Vuoto che è servito in segreto da tutte le Sura». Alcuni dicono che i petali sono rivolti in alto, verso i Cieli. Gli antichi testi affermano che sono rivolti in basso e abbracciano il teschio. Si crede che i petali siano di un bianco brillante
Deità Indù: Shiva, Ama-kala (Shakti che si muove verso l’alto) Varuna. Altre: Zeus, Allah, Nut, Enki, Inanna, Odino, Mimir, Ennoia

IL SETTIMO CHAKRA, SAHASRARA: CORTECCIA CEREBRALE, IL CHAKRA DEL PENSIERO, IL CHAKRA DELLA CORONA, IL LOTO DAI MILLE PETALI

CHAKRA SETTE: COSCIENZA, PENSIERO, INFORMAZIONI, CONOSCENZA, COMPRENSIONE, TRASCENDENZA, IMMANENZA, MEDITAZIONE

“L’universo è esattamente come pensiamo che sia ed ecco il perché” JOHN WOODS

Siamo arrivati al settimo chakra, il chakra della corona, la sede infinitamente profonda della coscienza cosmica, il loto dai mille petali che fiorisce sulla sommità della testa, esso ci mette in relazione con l’intelligenza divina e con la sorgente di ogni manifestazione. È il luogo della liberazione ultima dove raggiungiamo la comprensione, l’ordine generale e il significato di tutte le cose. È la vera essenza dell’essere perché in esso risiede la consapevolezza: nell’inconscio vi è la saggezza del corpo, nella mente conscia vi è l’intelletto e il sistema di pensiero, nel superconscio vi è la consapevolezza del divino.

Il chakra della corona è chiamato “Sahasrara”, un termine sanscrito che significa “Millefoglie”, che contiene gli infiniti petali del loto che si schiudono. I suoi petali fioriscono in schemi su schemi simili a frattali, infinitamente racchiusi l’uno dentro l’altro, rivolti verso il basso come un girasole per riversare il nettare della comprensione nella consapevolezza dell’essere. Ogni petalo perfetto è una monade di intelligenza, e tutti insieme formano l’immagine di una intelligenza divina sovrastante, sensibile, consapevole, responsabile e infinita. Il suo è un campo delicato, il minimo pensiero increspa i petali come il vento l’erba di un prato. I gioielli risplendenti nel cuore del loto continuano a brillare solo in uno stato di perfetta immobilità, assistere a questa bellezza miracolosa richiede profondità. Quando raggiungiamo questo livello, il seme della nostra anima è germogliato dalle sue radici nella terra, è cresciuto verso l’alto attraverso gli elementi di acqua, fuoco, aria, suono e luce, e ora si protende verso la sorgente del tutto, la coscienza stessa, sperimentata attraverso l’elemento del pensiero. Infatti l’elemento del settimo chakra è il pensiero, un’entità fondamentalmente distinta e incommensurabile che rappresenta la principale manifestazione del più grande campo di coscienza che ci circonda. Di conseguenza la funzione di Sahasrara è “la conoscenza”, così come gli altri chakra sono associati alla vista, alla parola, all’amore, all’azione, alla sensibilità e all’avere. Il simbolismo di Sahasrara è la luna piena, senza il segno della lepre, risplendente come in un cielo chiaro.

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