Swadhisthana
Chakra due

ACQUA
MUTAZIONE
POLARITÀ
MOVIMENTO
PIACERE
EMOZIONI
SESSUALITÀ
AFFETTO
CHIAROSENSIBILITÀ

Chakra due: Acqua

Meditazione d'apertura

Giacete in pace, vivi contro la Terra. La Terra che è immobile, solida. Siete immobili, tuttavia per ogni flusso e riflusso di respiro vi è del movimento in voi. Vi è mutamento. Da dentro a fuori e da fuori a dentro la strada tra i mondi è tessuta attraverso di voi. La strada del cambiamento.

Quando il petto si innalza, il respiro passa attraverso il naso, la gola e i polmoni. Fluisce e rifluisce, costantemente e dolcemente come le onde sulla spiaggia. Avanti e indietro… vuoto e pieno… dentro e fuori.

Dentro di voi il cuore batte, il sangue pulsa, un fiume di vita connette ogni cellula del vostro corpo. Il sangue fluisce all’esterno… il sangue fluisce di nuovo verso il centro. Le vostre cellule si espandono e si contraggono, si riproducono e muoiono continuamente. Agitate un dito avanti e indietro. Gli impulsi nervosi scorrono lungo il braccio. E il respiro continua… dentro… fuori… dentro… fuori.

Nelle profondità del vostro ventre diventate consapevoli di un caldo bagliore arancione che pulsa attraverso il bacino, l’addome, i genitali. Le pulsazioni di luce arancione scorrono in rivoli lungo, le gambe e di nuovo su per le cosce, fluendo attraverso il ventre fino alla schiena, per nutrire tutto il corpo.

Siete vivi. Siete un’onda di movimento. Nulla dentro di voi è veramente immobile. Nulla intorno a voi è immobile. Tutto muta costantemente ad ogni momento. Ogni suono, ogni raggio di luce, ogni respiro è un’oscillazione avanti e indietro, in costante movimento, che oscilla, rifluisce. Un flusso di cambiamento costante in continuo mutamento. Prima che abbiate terminato questa meditazione, tanto voi che il mondo sarete diversi.

All’interno del vostro corpo vi è un fiume di mutamento. Scoprite i sottili flussi interiori di movimento e di pensiero, che salgono e scendono, girano e penetrano; scopriteli e seguiteli. Lasciate che prendano slancio - rimuovete gli ostacoli liberando tutte le tensioni. Amplificatene il flusso con movimenti rivolti all’esterno: oscillate sulla sedia, dondolandovi avanti e indietro creando un movimento ritmico. Lasciate che il ritmo cresca finché vi verrà voglia di alzarvi - ancora con questo libro in mano - e di muovervi, oscillare sui piedi, agitare i fianchi, piegare le ginocchia, mantenendo sempre il flusso costante… ricordando le radici sottostanti. Oscillate avanti e indietro… su e giù… dentro e fuori… espandendovi ma tornando al vostro Io interiore.

Introduzione generale al Sistema dei Chakras

Chakra Swadhisthana

Simboli e corrispondenze

Nome sanscrito: Svadhisthana
Significato:
Dolcezza
Localizzazione:
Parte inferiore dell’addome, genitali, ventre
Elemento:
Acqua
Funzione:
Desiderio, piacere, sessualità, procreazione
Disfunzione:
Impotenza, frigidità, problemi uterini, vescicolari o renali, rigidità della parte inferiore della schiena
Stato interiore:
Emozioni
Manifestazione esteriore: Liquida
Ghiandola:
Ovaie, testicoli
Altre parti del corpo:
Ventre, genitali, reni, vescica, sistema circolatorio
Colore:
Arancione
Senso:
Gusto
Suono:
Vam
Suono della vocale:
U, come in due
Petali:
Sei
Carta dei Tarocchi:
Coppe
Sefirot:
Yesod
Pianeta:
Luna
Metallo:
Stagno
Cibo:
Liquidi

Verbo corrispondente: Io sento
Tipo di yoga:
Tantra
Erba per incenso:
Gardenia, damiana, radice di giaggiolo
Pietra preziosa:
Corniola, lunaria, corallo
Guna:
Tamas
Animale:
Makara, pesce, creature marine
Deità Indù:
Indra, Varuna, Vishnu, Rakini (nome di Shakti al livello di Svadhisthana)
Altre:
Diana, Jemaya, Tiamat, Mari, Conventina, Poseidone, Lir, Ganimede, Diòniso, Pan
Arcangelo:
Gabriele
Principale forza operante:
Attrazione degli opposti

IL SECONDO CHAKRA: SWADHISTHANA, IL PLESSO SACRALE, IL CHAKRA DELL’ACQUA

CHAKRA DUE: ACQUA, MUTAZIONE, POLARITA’, MOVIMENTO, PIACERE, EMOZIONI, SESSUALITA’, AFFETTO, CHIAROSENSIBILITA’, YIN FEMMINILE

“Possiamo affermare assolutamente che nulla di grande nel mondo è mai stato portato a termine senza passione”

GEORGE WILHELM FRIEDRICH HEGEL

Il secondo chakra, Swadhisthana è un termine sanscrito che significa “Dolcezza” o “La Propria Dimora”, il suo simbolo tantrico è costituito da sei petali di color arancio, ma all’interno contiene altri due fiori di loto e dentro il terzo fiore è riprodotta la simbologia del suono “Vam”. Alla base del loto centrale vi è una luna crescente che contiene un animale chiamato Makara, una specie di alligatore con la coda avvolta per ricordare la spirale di Kundalini. Il Makara é una creatura acquatica con un forte istinto animalesco e passionale, a ricordare l’essenza intrinseca di questo centro. Il colore del secondo chakra è l’arancio, il senso è il gusto, è localizzato nella parte inferiore dell’addome tra l’ombelico e i genitali racchiudendo l’intera sezione del corpo tra questi due punti. Corrisponde al ganglio nervoso chiamato “plesso sacrale” che si aggancia al nervo sciatico che è un centro di movimento per il corpo. Nell’anatomia femminile l’utero è un secondo chakra ben definito.

L’elemento di Swadhisthana è l’acqua, perciò corrisponde alle funzioni corporee che hanno a che fare con i liquidi: la circolazione, l’eliminazione urinaria, la sessualità e la procreazione, insieme a tutte le qualità intrinseche e simboliche dell’acqua: la trasparenza, l’assenza di forma, il flusso, il fluire e la resa. L’acqua è ricettiva perché adotta la forma di ciò che incontra, seguendo la strada di minor resistenza, e tuttavia acquistando potere e impeto a mano a mano che fluisce. Nell’alimentazione i liquidi passano attraverso il corpo più rapidamente dei solidi e aiutano a pulire i reni impedendo loro il sovraccarico di tossine. I succhi e le tisane a base di erbe favoriscono questo processo di pulizia. Abbiamo bisogno di introdurre nell’organismo una quantità sufficiente di liquidi per conservare la salute.

Il secondo chakra è il centro delle emozioni, delle sensazioni, del piacere, del movimento, della sessualità e dell’affetto. Il corpo celeste associato è la luna che sospinge avanti e indietro gli oceani in un dualistico movimento ritmico. La luna governa ciò che è inconscio, misterioso, invisibile, oscuro e femminile. Così i nostri desideri e le nostre passioni possono muovere grandi oceani d’energia e di potenza, poteri sottili e morbidi che dalle profondità interiori viaggiano verso l’esterno per creare un flusso e un mutamento nel mondo. Il diritto del secondo chakra è il diritto di sentire, il cui verbo corrispondente è “Io sento”.

“Ogni azione perfetta è accompagnata dal piacere. Per ciò si può dire che la si doveva compiere”. ANDRÈ GIDE

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