Vishudda
Chakra cinque

ETERE
SUONO
VIBRAZIONE
COMUNICAZIONE
MANTRA
TELEPATIA
CREATIVITÀ

Chakra cinque: Suono

Meditazione d'apertura

Prima dell’inizio, tutto era tenebra ed era vuoto. Il volto del cosmo era profondo e immanifesto, infatti, non un volto ma un nulla senza fine.
Niente luce, niente suono, niente movimento, niente vita, niente tempo. Tutto era nullo e l’universo non era stato ancora creato.
Nemmeno concepito.
Perché non vi era forma in cui concepire o essere concepito.
Nel suo vuoto la tenebra ricadde su se stessa e divenne consapevole che non era nulla.
Sola e oscura, non nata, immanifesta, silenziosa.
Potete immaginare questo silenzio, il silenzio del nulla? Potete quietarvi abbastanza da sentirlo?
Potete ascoltare il silenzio dentro di voi?
Respirate profondamente, ma lentamente, così che il respiro sia silenzioso nei vostri polmoni.
Sentite la gola espandersi mentre l’aria vi penetra. Ascoltate il nulla, ascoltate la calma,
ascoltate nella profondità di voi stessi per trovare l’immobilità.
E lentamente respirate in questo vuoto, un respiro profondo e tranquillò.
Nella sua infinita quiete, la tenebra ricadde su se stessa.
E nel suo vuoto, seppe di essere sola. E sola desiderò un altro.

Introduzione generale al Sistema dei Chakras

Chakra Vishudda

Simboli e corrispondenze

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Nome sanscrito: Visuddha
Significato: Purificazione
Localizzazione: Gola
Elemento: Suono
Funzione: Comunicazione, creatività
Disfunzione: Mal di gola, collo rigido, raffreddori, problemi di tiroide, problemi all’udito
Stato interiore: Sint esi delle idee in simboli
Manifestazione
esteriore: Vibrazione
Ghiandola: Tiroide, paratiroide
Altre parti del corpo: Collo, spalle, braccia, mani
Colore: Azzurro brillante
Senso: Udito
Suono: Ham
Suono della vocale: II, come in zii
Petali: Sedici, tutte le vocali sanscrite
Sefìrot: Geburah, Chesed

Pianeta: Mercurio Metallo: Mercurio
Cibo: Frutta
Verbo corrispondente: Io parlo
Tipo di yoga: Mantra yoga
Erba per incenso: Incenso, benzoino, macis
Pietra preziosa: Turchese, acquamarina, celestina
Guna: Rajas
Animale: Elefante, coro, leone
Simbolismo: Triangolo rivolto verso il basso, in cui si trova un cerchio bianco che dovrebbe rappresentare la luna piena. Nel cerchio sta un elefante bianco, sopra cui c’è il Bija, ham. Le divinità del loto sono Sadasiva, una forma di Shiva a tre occhi, cinque facce e dieci braccia, sed uto su un toro bianco, vestito con una pelle di tigre e con ghirlande di serpenti. La dea è Gauri la splendente, consorte di Shiva, ritenuta da alcuni la dea del grano. Gauri è anche il nome di una classe di dee che include Uman, Parvati, Rambha, Totala e Tripura
Deità Indù: Ganga (dea del fiume, connessa alla purificazione), Sarasvati
Altre: Hermes, Le Muse, Apollo, Brigitta, Seshat, Nabu
Principale forza operante: Risonanza

IL QUINTO CHAKRA, VISUDDHA: PLESSO FARINGEO, IL CHAKRA DELLA GOLA, IL CHAKRA DEGLI ARTISTI, IL CHAKRA DEL SUONO, DELL’ETERE

CHAKRA CINQUE: ETERE, SUONO, VIBRAZIONE, COMUNICAZIONE, MANTRA, TELEPATIA, CREATIVITA’; YANG MASCHILE E YIN FEMMINILE; LA YONI E IL LINGAM DEL PIANO ETERICO: LE LABBRA E LA LINGUA DAI QUALI SCATURISCE LA PAROLA

“O Devi! O Sarasvati! Risiedi Tu sempre nel mio discorso. Risiedi Tu sempre sulla punta della mia lingua. O Madre Divina, datrice di perfetta poesia. SWAMI SIVANANDA RADHA”.

La comunicazione è il principio di connessione che rende la vita possibile, il principio coordinatore di tutta la vita, il mezzo con cui la coscienza si estende da un luogo all’altro e all’interno del corpo è il mezzo con cui vengono trasmesse informazioni per lo svolgimento dei nostri processi vitali. Il quinto chakra è il centro legato alla comunicazione per mezzo del suono, della vibrazione, dell’espressione di sé e della creatività. È il regno della coscienza che controlla, crea, trasmette e riceve la comunicazione sia in noi stessi sia l’uno con l’altro. È il centro della creatività dinamica, della sintesi di vecchie idee che si trasformano in qualcosa di nuovo. I suoi attributi includono la capacità di ascoltare, parlare, scrivere, cantare, utilizzare la telepatia e tutte le arti, specialmente quelle collegate al suono e al linguaggio. “La comunicazione è l’arte e il processo di trasmettere e ricevere informazioni attraverso una rappresentazione simbolica di schemi”. La comunicazione è il nostro primo livello di trascendenza fisica in quanto ci permette di trascendere gli ordinari limiti del corpo fisico: per esempio telefonando a New York, possiamo evitare di recarci là di persona, la telefonata richiede soltanto pochi minuti, costa poco, nondimeno le limitazioni di spazio e di tempo vengono trascese facilmente come nell’attraversare la strada. La comunicazione è un atto di connessione, è uno dei principi unificatori dei chakra superiori. Se io parlo a un gruppo di persone sull’argomento della guarigione, ne unisco la coscienza, anche solo momentaneamente, su quell’argomento. Grazie alla comunicazione che è avvenuta, ora esiste una sottoserie di informazioni condivise da tutte le persone del pubblico che sono state presenti in sala, se le conferenze si moltiplicano, la condivisione di coscienza diviene sempre più ampia: tante menti diverse hanno informazioni comuni dopo che la comunicazione ha avuto luogo. La comunicazione, nell’unire, espande, e così il nostro mondo diventa più grande. L’espansione rispecchia lo schema della corrente ascendente di coscienza, invece nella direzione discendente dei chakra ci muoviamo verso la limitazione e la manifestazione. La comunicazione forma la nostra realtà e crea il futuro, crea il mondo in ogni momento, la comunicazione può dirigere la coscienza in entrambe le direzioni dello spettro dei chakra, perciò può essere vista come un sistema simbolico che occupa il punto d’incontro tra l’idea astratta e quella manifesta.

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